Draga con escavatore
D-TYPE DRAGA STAZIONARIA AUTOSOLLEVANTE CON ESCAVATORE
Le unità del tipo D-TYPE (Dipperdredger) sono definite stazionarie auto sollevanti con escavatore meccanico fisso in coperta.
Una draga tipo D-TYPE e stata progettata con un pontone specifico attrezzato con:
a)motori diesel di elevata potenza per verricelli con notevole forza di tiro,
b) un sistema di posizionamento e avanzamento costituito da piloni idraulici che consentono il sollevamento dello scafo al di sopra della linea di galleggiamento consentendo altresì la assoluta stabilità del pontone stesso,
C) un sistema di scavo con escavatore meccanico di grande potenza dotato di benne di diverso tipo e capacità per far fronte a materiali di diversa natura e consistenza.
La disgregazione del materiale avviene grazie al lavoro di un escavatore a braccio rovescio fissato a prua del pontone il quale aggredisce gli strati dei sedimenti del fondo marino anche con l’ausilio di appositi denti montati sulla benna. Il materiale così frantumato viene scaricato su bettoline semoventi convenientemente ormeggiate di fianco alla draga e trasportato a dimora.
Le operazioni di dragaggio avvengono per archi di cerchio con ampiezza dettata dalla lunghezza del braccio dell’escavatore e dalla profondità dello scavo per una larghezza che varia normalmente dai 15 ai 25 metri.
L’avanzamento del fronte di dragaggio è assicurato dal dispositivo idraulico di cui è fornito il pilone centrale di poppa, il quale permette escursioni sul piano orizzontale di circa 6mt.
Al raggiungimento del fine corsa di detto dispositivo i piloni di prua vengono temporaneamente sollevati per il ritorno in galleggiamento del pontone e mentre la benna dell’escavatore mantiene la corretta posizione in asse della draga, il pilone di poppa viene traslato nel successivo punto di forza.
La velocità di avanzamento del fronte e cioè la dimensione degli spostamenti impressi dal sistema idraulico varia in funzione dell’altezza del fronte e dalla qualità del materiale. Essendo l’avanzamento della draga determinato dalla posizione del pilone principale, e grazie anche ad un sistema automatico di controllo del posizionamento verticale del braccio dell’escavatore, l’operazione di dragaggio risulta essere molto accurata e precisa pressoché in ogni tipo di materiale.
Processi di Controllo sulle Operazioni di Dragaggio
Il tipo di draga è un mezzo equipaggiato con moderni sistemi di controllo che automatizzano, al fine di ottimizzarle, le operazioni di dragaggio come ad esempio il posizionamento della benna dell’escavatore sul fondale da dragare, l’avanzamento della draga quando richiesto e il completo controllo dei piloni idraulici per l’avanzamento ed il sollevamento.
Sistema di Ancoraggio
La D-TYPE utilizza unicamente tre piloni idraulici, che con l’ausilio del rimorchiatore vengono posizionati e infissi nel terreno nella fase di dragaggio o di stand-by e manovrati successivamente per l’avanzamento. Il mezzo è dotato anche di una ancora supplementare di 1,5 tons.
Bette
In supporto alla draga vengono utilizzate da due a tre bette da trasporto e opzionale una moto betta auto propulsa con due motori Diesel e due eliche rotanti a 360°. Le bette ormeggiano a turno a fianco della draga formando così un ciclo di carico e scarico completo ( vede allegato 2 ) La bettolina del tipo “split barge”, con sistema idraulico di apertura del pozzo, viene in questo caso utilizzata esclusivamente per il trasporto del materiale di risulta dalla draga alla vicina banchina/e provvisoria dove una volta ormeggiata viene scaricata mediante l’uso di escavatori caricando il materiale direttamente su camion o stoccandolo nelle immediate vicinanze dove verrà successivamente allontanato.